Articoli marcati con tag ‘Sinistra per Asciano’
Lettera ai tesserati
sono passati ormai quasi 3 anni dalla nascita de La Sinistra per Asciano, una lista elettorale che ha saputo, con il tempo, creare attorno a sé un interesse sempre crescente, attraverso un lavoro politico costante e anche grazie all’adesione al progetto più ampio che si è concretizzato nel partito di Sinistra Ecologia e Libertà. Ad oggi, SpA – SEL ha prodotto 29 interrogazioni, 9 mozioni e 11 ordini del giorno oltre che 4 importanti documenti sulla politica territoriale, sulla situazione dell’Arbia, sulla ZTL nel nostro Centro Storico e sull’Agricoltura. Il nostro operato non si è esaurito, ovviamente, nell’ambito del Consiglio Comunale, ma si è sviluppato anche attraverso una serie di articoli sui giornali, volantinaggio e con i questionari, strumenti a nostro avviso fondamentali per comprendere le vere necessità e i veri bisogni della gente. Ad oggi Asciano sta vivendo una fase di forte declino, sia economico che culturale che sociale, e si percepisce ormai un’impellente necessità di risposte serie e concrete alle problematiche che affliggono il nostro comune, un territorio da sempre vicino agli ideali e ai principi della sinistra, ma che ormai non si riconosce più nella sua classe dirigente, da troppo tempo rinchiusa nei palazzi e afflitta da una sorta di “endogamia” di pensiero e di persone. Noi di Sinistra per Asciano – SEL ci sforziamo di interpretare questa richiesta di rinnovamento, e tale sforzo pare andare nella giusta Leggi il resto di questo articolo »
ORA TOCCA A NOI!
ORA TOCCA A NOI! Sabato 1 Ottobre. Diecimila volti (sicuramente di più se fosse stata una domenica), ognuno con un passato più o meno lungo, ognuno con un bagaglio di conoscenze ed esperienze diverse da quelle del suo vicino di spalla. Quello che ci ha portato lì e che ci accomuna tutti è la voglia di voltare pagina, di superare il quasi-ventennio berlusconiano per guardare oltre, più in là delle puttane di Arcore, più in là dell’inesistente popolo padano e più in là di tutti quelli che ora si sentono assolti ma che saranno per sempre coinvolti (leggi Montezemolo, Della Valle, Marcegaglia, Marchionne, Fini, Casini etc.).
Ora tocca a noi mettersi a lavoro per rialzare quest’Italia in ginocchio. Guardare oltre le piccole differenze che ci dividono e unire le nostre forze. Tante le bandiere rosse di SEL che sventolavano tra un intervento e l’altro, molte bandiere dell’IDV, poi c’erano FIOM, NO TAV e altri movimenti. Addirittura una bandiera del PD, da sola, ma con il coraggio di chi sa dove la base vuole andare e si mette sotto il palco perché tutti la possano vedere. Come a dire: “anche se la segreteria non l’ha capito, ora tocca anche a noi!”.
Tutti insieme perché non c’è più tempo per spaccarsi, non c’è più tempo per rivendicare le differenze. Dobbiamo un’idea forte e credibile di Sinistra per L’Italia, un’idea riformatrice di democrazia e, ancora, di Sinistra per L’Europa.
La vostra opinione su centro storico e ZTL
Sono pronti i risultati del sondaggio d’opinione che il nostro circolo ha effettuato sul tema del centro storico di Asciano e della ZTL. Gli intervistati sono stati 104, per la maggior parte residenti nel centro storico di Asciano.
RISULTATI (cilcca per visualizzare il file PDF)
Più che un’analisi scientifica dei dati vorremmo proporvi una riflessione su quello che ha significato per noi quest’iniziativa.
Ormai da tempo La Sinistra per Asciano – Sinistra Ecologia e Libertà denuncia il grado di distanza fra cittadini e politica che sta caratterizzando tutta l’Italia, e dal quale il nostro territorio non è di certo immune. La nostra preoccupazione è che questa distanza si tramuti in un vero e proprio disinteresse per ciò di cui la politica si dovrebbe prendere cura: il bene comune. La sensazione che aleggia è quella che difficilmente le persone reagiscono, se non quando qualcuno va a calpestare il loro giardino. L’indifferenza è divenuta la strada madre sulla quale ci incamminiamo, la stessa indifferenza che Antonio Gramsci odiava al punto da chiamarla «il peso morto della storia» nel 1917 e che Stéphane Hessel definisce nel 2010 come «[...] il peggiore di tutti i mali, dire “Io che ci posso fare, mi arrangio”. Comportandoci in questo modo, perdiamo una delle componenti essenziali dell’umano. Una delle sue qualità indispensabili: la capacità di indignarsi e l’impegno che ne consegue».
Eppure basta poco per riattivare le persone.
Come avete visto il numero di questionari compilati non è alto ma questo a noi non interessava più di tanto, e lo avevamo capito sin dal principio, dalle prime volte che siamo andati a proporre questo sondaggio. Quello che subito ci è saltato all’occhio è stata la voglia di parlare, di esprimere la propria opinione e il proprio punto di vista di cui i cittadini sembravano assetati. In molte occasioni il questionario è apparso più come una scusa, un detonatore per la voglia di partecipazione che dobbiamo assolutamente coltivare nei nostri cittadini.
Ovviamente ciò comportava che in molti casi per fare un questionario ci volesse anche più di mezz’ora! E siamo sicuri che non è stato tempo buttato via.
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Le Nostre Interviste: Alessandro Cannamela
Alessandro Cannamela, 23 anni, Coordinatore provinciale di SEL a Siena è il protagonista della prima intervista “ufficiale” del nostro sito. È un esperimento che speriamo possa avere molto seguito, e inaugurare questa nuova rubrica con Alessandro, amico della Sinistra per Asciano ed esempio vivente che la politica ha bisogno di novità e di cambiamento, non può che essere di buon auspicio.
A che punto è il processo di costruzione di SEL Siena? Che ruolo possono avere i “nuovi arrivi”, ovvero coloro che non hanno un passato di politica attiva in altri partiti?
Il Congresso di Ottobre ha messo fine ad una fase difficile, di costruzione e ricostruzione. Nello stesso tempo ha sancito l’inizio di una nuova stagione per Sinistra Ecologia Libertà, una stagione all’insegna dell’apertura nei confronti di tutti coloro i quali vogliono sì che esista un pensiero altro rispetto al berlusconismo in questo paese. Per questo tutti coloro i quali si avvicinano al nostro partito, a maggior ragione se non hanno alcuna provenienza, costituiscono una risorsa imprescindibile, un apporto fondamentale.
Quest’anno ci saranno le elezioni amministrative: che spazio può ritagliarsi SEL Siena e che orizzonte politico ci dobbiamo aspettare?
Lavoriamo per costruire un nuovo centrosinistra a Siena, a Chiusi e a Trequanda. Un centrosinistra che faccia tesoro degli errori commessi, che inauguri una stagione di democrazia partecipata, che rifletta sui beni comuni, sul territorio e sulla bellezza. Infine, una coalizione che riesca a rianimare la nostra realtà, storicamente poco produttiva ed incapace in questi anni, di intravedere soluzioni alternative al declino o al mutamento degli asset forti del modello Siena (Banca, Università, servizi pubblici). In tutto questo crediamo di poter avere non solo voce in capitolo, ma idee nuove e fresche Leggi il resto di questo articolo »
L’inutilità di un luogo: Consiglio Comunale 29/6/2010
Non fraintendeteci, il Consiglio Comunale di Asciano non è inutile nel prendere decisioni. La maggioranza le prende. Vota compatta, alza la mano all’unisono, segno di una concertazione seria, matura, condivisa e totalizzante fra consiglieri e assessori. Espressione di un rassicurante e coinvolgente 65 per cento alle elezioni amministrative del 2009. Siamo semplicemente spettatori di un rituale che ha visto solo una volta alzarsi un’espressione contraria, non allineata dalla scelta della maggioranza, che tramite il gesto della mano si è distinta con una astensione. Stupore, incredulità, qualche faccia meravigliata ma niente di più. È rimasto un gesto isolato, lasciato cadere nel vuoto. Vi diciamo questo perché, oltre ai consiglieri, alcuni di noi partecipano al consiglio comunale da quando si è assediato. Invitiamo anche voi a partecipare, a capire, a prendere contatto con un luogo che esprime la composizione politica e amministrativa del vostro voto in questo territorio. Ora, noi non siamo geni e non abbiamo la pretesa di esserlo, non abbiamo ricette e soluzioni definitive per tutto, ma sappiamo che la politica è dialogo, è opportunità di confronto, è sintesi fra le parti, è totalizzante perché prima di tutto è un rapporto umano con la società. Perché la politica è società. Esser venuti all’ultimo consiglio poteva farvi prendere coscienza di un luogo che esprime 11 consigliere del centro sinistra, 3 della destra e 2 della Sinistra. Un luogo che avrebbe le carte in regola per essere dinamico, vivace e costruttivo. Invece il consiglio comunale di Asciano è una sala parto senza donna, è un luogo sterile alla vita, è la morte della politica. Al consiglio in questione sono state presentate due interrogazioni dal nostro gruppo e sono stati votati 3 ordini del giorno: uno sui trasporti, una modifica sul regolamento relativo alle energie rinnovabili ed infine il regolamento sui matrimoni civili. È durato 35 minuti, appello dei presenti incluso. Leggi il resto di questo articolo »















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