Articoli marcati con tag ‘Sinistra Ecologia Libertà’

Lettera ai tesserati

Cara Compagna, Caro Compagno,

sono passati ormai quasi 3 anni dalla nascita de La Sinistra per Asciano, una lista elettorale che ha saputo, con il tempo, creare attorno a sé un interesse sempre crescente, attraverso un lavoro politico costante e anche grazie all’adesione al progetto più ampio che si è concretizzato nel partito di Sinistra Ecologia e Libertà. Ad oggi, SpA – SEL ha prodotto 29 interrogazioni, 9 mozioni e 11 ordini del giorno oltre che 4 importanti documenti sulla politica territoriale, sulla situazione dell’Arbia, sulla ZTL nel nostro Centro Storico e sull’Agricoltura. Il nostro operato non si è esaurito, ovviamente, nell’ambito del Consiglio Comunale, ma si è sviluppato anche attraverso una serie di articoli sui giornali, volantinaggio e con i questionari, strumenti a nostro avviso fondamentali per comprendere le vere necessità e i veri bisogni della gente. Ad oggi Asciano sta vivendo una fase di forte declino, sia economico che culturale che sociale, e si percepisce ormai un’impellente necessità di risposte serie e concrete alle problematiche che affliggono il nostro comune, un territorio da sempre vicino agli ideali e ai principi della sinistra, ma che ormai non si riconosce più nella sua classe dirigente, da troppo tempo rinchiusa nei palazzi e afflitta da una sorta di “endogamia” di pensiero e di persone. Noi di Sinistra per Asciano – SEL ci sforziamo di interpretare questa richiesta di rinnovamento, e tale sforzo pare andare nella giusta direzione. Nel 2010 siamo arrivati ad avere 43 iscritti. Questo ci ha dato la possibilità di partecipare al congresso regionale di Sinistra Ecologia e Libertà, riuscendo in questo modo a rimettere in collegamento Asciano con il resto del mondo politico che la circonda, liberandola dall’immobilismo a cui è stata relegata in questi anni.

Il difficile impegno che siamo chiamati a mantenere è stato testimoniato anche dalle dimissioni, in giugno 2011, di Guido Marzucchi da Consigliere Comunale, che per serietà ha scelto di rimettere il mandato visti gli impedimenti dovuti al lavoro.

Al suo posto si è insediato, andandosi ad affiancare al nostro prezioso capogruppo consiliare Alessio Duranti, il coordinatore del Circolo, Lorenzo Benincasa, che, come suo solito, si sta dimostrando all’altezza del doppio incarico, avendo già prodotto, in pochissimi mesi, tre interrogazioni e presentato due mozioni approvate dal consiglio comunale.

Nel 2011 inoltre ci sono stati alcuni problemi organizzativi per la campagna tesseramento, dovuti principalmente a questioni burocratiche interne. Detto questo però, siamo pronti per la campagna del 2012, un anno che potrebbe essere lo spartiacque per una nuova politica e una nuova filosofia nel nostro paese, sia con la “P” minuscola che maiuscola.

La scelta fatta 3 anni fa è viva ma richiede continuo rinnovo, per questo siamo qui a chiederti un piccolo sforzo, anche se in questi tempi di crisi può sembrare grande, scegliendo di prendere la tessera di SpA – SEL, un atto che, ai giorni nostri, può sembrare desueto e insensato, ma che sta alla base della buona politica e della vera partecipazione! Il vento sta cambiando, anche ad Asciano e anche grazie a te!

Nicola Patti

Responsabile della Comunicazione

tel. 3383896449

Un risultato e delle risposte

È bene che la nostra dirigenza nazionale si trasformi perché i risultati di  queste elezioni consegnano a loro un compito importantissimo.
Sinistra Ecologia Libertà esiste non solo nella testa delle persone, non è  solo un movimento di opinione, ma si sta lentamente strutturando nel  paese.
Molte volte ho sentito dire che dobbiamo ripartire dai territori e  succede, come in questo caso, che i territori siano più avanti della  centralità del partito.
Le amministrative ci dicono che non esiste solo l’effetto Vendola, ma che  esistono compagni e compagne capaci di rimettere tutto in gioco. Se  stessi, la politica, le loro relazioni, la loro vita e gettarsi in una avventura  non facile, perché credono non solo nel bisogno di sinistra nella politica  italiana ma soprattutto nella sua necessità quando i temi da affrontare  sono lavoro, cultura, giustizia sociale e felicità.
Da oggi avremo consiglieri dalle grandi città ai piccoli comuni, questo ci  dice di un partito presente nella società e nella comunità dove questi sono stati eletti. Le elezioni ci consegnano un nuovo arcipelago politico che dobbiamo curare e mettere in relazione, fare un operazione importante e opportuna per valorizzare il lavoro che fino ad oggi è stato fatto.
Io, come molti altri, faccio parte di un consiglio comunale in un paese di circa 8.000 abitanti, milito in un circolo di 43 iscritti dove promuoviamo iniziative, dibattiti, lavoro costante sul territorio. Sentiamo una mancanza, un vuoto che deve essere colmato.
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Documento sulla frazione di Arbia

Le Fornaci

Con il nuovo piano strutturale e con la discussione del nuovo regolamento urbanistico è opportuna una riflessione anche sulla frazione di Arbia che sta assumendo, con gli anni, le sembianze di una periferia urbana, un quartiere dormitorio il cui unico scopo è quello di dare un tetto per la notte ai lavoratori che al mattino s’apprestano a partire verso Siena per tornare solo alla sera. Rifugio e cella per i molti immigrati che cercano speranza nel nostro Paese. Arbia è, invece, un piccolo centro che si trova staccato dalla città di Siena e che non può più vivere come una periferia. Sviluppatosi attorno alle fornaci vede nello smantellamento di quest’ultime lo spegnersi del suo cuore. E così sarà, se quello spazio non sarà difeso da una speculazione edilizia finalizzata solamente a potenziare solo la richiesta abitativa. La nostra volontà è quella di non lasciare che la nostra frazione muoia su se stessa, vittima di un’asfissia da cemento. Le possibilità che si aprono con lo spostamento delle fornaci sono enormi, per chi le sa vedere. Questo Luogo, oltre ad ospitare abitazioni, può diventare il nuovo cuore pulsante per Arbia e non solo, un luogo che abbia così il privilegio di avere quello che manca a tutte le periferie: un centro, uno spazio di convivenza e di futuro dove siano ubicati luoghi di socializzazione e di cultura, come ludoteca, biblioteca ed altro. Luoghi che valorizzerebbero sia le nuove abitazioni sia il complesso gioco delle relazioni sociali.

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Equilibrio precario

Pensando alle ultime settimane, la precarietà è sicuramente un concetto chiave.

Precario è l’equilibrio su cui si regge il governo attuale, sballottato dagli interessi personali di cavalieri rampanti e dalla sete di potere di falsi presbiteri e censori. Precario, appunto, come può essere precario un parlamento retto da secessionisti redenti, fascisti sconfessati, democristiani e socialisti ripuliti.

Precario è l’equilibrio dell’opposizione, con il suo partito maggiore che sembra sempre più un Giano bifronte, creato in provetta tentando di mescolare veterocomunisti annacquati e democristiani e socialisti ripuliti avanzati di là; con la foga giustizialista e manichea di chi siede vicino a loro.

Precario, in un’accezione appena differente, è anche il senso di un parlamento formato da queste due parti.

Precario è un paese che si regge sulle spalle di un popolo senza futuro, perché precario è l’equilibrio di chi è senza futuro.

Precari sono definiti tantissimi uomini e tantissime donne che cercano di restare in piedi sul filo molto sottile del mercato del lavoro, che possono costruire soltanto il Leggi il resto di questo articolo »

Elementi per il programma di Sinistra Ecologia e Liberta’ agricoltura e alimentazione

Sinistra ecologia e Libertà (SeL) intende restituire al complesso delle attività legate alla produzione ed al consumo del cibo, che rappresentano peraltro il secondo comparto economico del nostro paese per entità del valore aggiunto, l’interesse e la centralità che meritano. L’incremento costante della sofferenza per fame, il cambiamento climatico e il calo delle scorte alimentari nel mondo pongono oggi, con maggiore evidenza, le questioni della sovranità e della sicurezza alimentareal centro di ogni  strategia economica che guardi al futuro dell’umanità e con esse le concrete condizioni di vita di chi, con il proprio lavoro quotidiano, consente al cibo di giungere sulle nostre tavole. Leggi il resto di questo articolo »

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