Articoli marcati con tag ‘Roberto Pianigiani’

FAU, strada senza uscita?

 

Partendo dalle dichiarazioni rilasciate alla stampa dal vice-sindaco Andrea Moscadelli, si evince l’anomalia che ha colpito l’azienda FAU, che pur avendo «un buon portafoglio ordini e con contratti già firmati per diversi milioni» si ritrova adesso a dover affrontare una cassa integrazione a zero ore nell’incertezza futura che questa si concretizzi in una messa in liquidità. Tale anomalia, di conseguenza, oltre che essere elemento di studio, si può supporre nasca quindi da motivazioni aliene alla crisi economica globale. La Sinistra per Asciano – Sinistra Ecologia e Libertà non vuole limitarsi ad una semplice presa d’atto e ad una dimostrazione di solidarietà alle quasi 100 famiglie che verranno colpite da questa situazione, ma si pone delle domande relative a come una delle aziende più floride e più blasonate del territorio di Asciano e della provincia di Siena sia potuta arrivare a una tale criticità: quello che si può supporre è che ci siano state responsabilità che adesso vengono omesse e chissà per quale motivo, lasciate in secondo piano. Tale questione era già emersa durante il tavolo istituzionale provinciale tenutosi lo scorso Marzo, a cui l’amministrazione comunale di Asciano ha partecipato, dimostrando nuovamente un ritardo nell’acquisizione delle informazioni e nell’interessamento alla questione. Leggi il resto di questo articolo »

Le Nostre Interviste: Marco Goracci, Segretario Generale FIOM CGIL Siena

Marco Goracci, Segretario Generale FIOM CGIL Siena.

Proviamo a proseguire questa idea delle interviste andando ad incontrare Marco Goracci, segretario Generale FIOM Siena. Ci è parso opportuno, dopo l’adesione formale della Sinistra per Asciano alla manifestazione generale del 28 gennaio, dare la parola al rappresentate nel nostro territorio del sindacato dei metalmeccanici, per parlarci della crisi economica e di come possiamo provare ad uscirne senza dover necessariamente svendere e barattare i diritti dei lavoratori. Prima di entrare nel vivo dell’intervista, un piccolo appunto: non siamo diventati giornalisti, siamo solo curiosi, come lo siamo sempre stati, e quindi facciamo domande a chi reputiamo abbia qualcosa di importante da dirci e da insegnarci.

14 gennaio 2011: una data che potrebbe diventare storica poiché scandisce un passo indietro nella lotta per i diritti dei lavoratori. Era possibile fare di più? Cosa succederà ora?

E’ innegabile che le scelte fatte dalla Fiat tramite Marchionne sono destinate a mutare i rapporti sindacali sul piano nazionale, con ricadute anche nei territori come il nostro. Quando un’azienda persegue con accanimento il massimo profitto mettendo i lavoratori davanti al bivio -lavorare a condizioni peggiori o non lavorare- quando non si tiene conto minimamente del parere del Leggi il resto di questo articolo »

Miracolo in Piazza Garibaldi. Ovvero: un Natale Senza Palle.

Gli agricoltori davanti al comune

Siamo alla vigilia di un 2011 che si preannuncia molto incerto, sia politicamente che economicamente e, soprattutto, dal punto di vista sociale.  Ma allo stesso tempo ci stiamo lasciando alle spalle un 2010 che è stato tutt’altro che semplice e monotono: è stato un anno talmente agitato che le onde lunghe di questo malessere, di questa famigerata “crisi”, sono arrivate fino ad Asciano, riuscendo in qualche modo a smuovere le acque persino qui. Questo è stato l’anno in cui la fabbrica con più dipendenti del nostro paese (con la lettera minuscola) per la prima volta, ha visto scioperare i suoi operai, bloccando per alcuni giorni la produzione; ed è stato l’anno in cui i commercianti si sono visti negare il dialogo con l’amministrazione per quanto riguarda la questione dell’allargamento della ZTL, benché siano riusciti a costituire una raccolta firme e un nuovo direttivo del Centro Commerciale Naturale in pochissimi giorni, dimostrando attivi e propositivi come non mai. Leggi il resto di questo articolo »

Asciano fuori dalle Crete?

Quest’anno ricorreva il decennale del Festival delle Crete. Festival nato soprattutto dalla volontà della vecchia amministrazione di Asciano insieme agli altri comuni del circondario e alla partecipazione attiva degli abitanti. Ricordo ancora uno dei primi spettacoli: Ascanio Celestini con Radio Clandestina a San Giovanni d’Asso nel 2002. Poi l’Orchestra di Piazza Vittorio, le Faraulla e tanti altri artisti. Da quando è nato questo Festival si è sempre distinto per aver valorizzato un legame geografico tra i cinque comuni delle crete e le culture del mondo. Con gli anni è cresciuto. Quest’anno il nostro comune non solo ha visto un’estate arida sotto il profilo degli eventi culturali, un’estate insolita per un Comune turistico, ma non ha versato neppure la quota per partecipare al Festival delle Crete 2009: 2.000 Euro. Per questo, come vi sarete Leggi il resto di questo articolo »

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