Articoli marcati con tag ‘Partecipazione’
Ancora ZTL
Si riaccendono i riflettori sul tema della ZTL nel centro storico di Asciano e noi de La Sinistra per Asciano – SEL vogliamo ribadire le nostre idee a proposito.
Qualche mese fa abbiamo promosso un sondaggio su ZTL e Centro Storico (clicca qui per leggere l’articolo e i risultati) con il quale constatammo un netto interesse da parte dei cittadini per una vera e propria riqualificazione: dal punto di vista estetico, in molti posero l’accento su gli scarsi posti auto intorno al centro e sullo stato decadente in cui versano le facciate; dal punto di vista della sua fruibilità, facendo riferimento allo scarso arredo urbano; ed infine sul piano culturale, parlando del teatro che oramai versa in stato di decomposizione e di iniziative che riportino sia gli ascianesi che turisti e abitanti del circondario delle crete a frequentare il nostro centro storico.
Ovvio che questo non si possa ottenere dall’oggi al domani, serve un progetto che abbia queste tre caratteristiche: precisione, partecipazione e perseveranza. Non servono grandi opere per raggiungere il risultato, ma una serie di piccoli interventi diffusi in tutto il centro.
Documento d’intenti per un nuovo progetto di ZTL ad Asciano
Prendiamo atto delle perplessità espresse dalla cittadinanza verso l’idea di ampliamento della ZTL. Sappiamo che il centro storico di Asciano, per quel che riguarda le attività commerciali, vive questo periodo di crisi economica con particolare difficoltà. A questo si aggiunge la crisi sociale di un’epoca, la nostra, in cui quelli che erano i luoghi di vita sociale, dove la comunità si manifestava concretamente e faceva sfoggio della propria vitalità, vanno incontro ad una decadenza in apparenza irreversibile.
Un centro storico che ha, nonostante tutto, le carte in regola per sviluppare tutte quelle potenzialità che sono rimaste inespresse e che merita di essere liberato dalle macchine per dare spazio alle persone.
L’obbiettivo sarà quello di chiudere tutto il centro storico al traffico. La strada da percorrere per realizzarlo sarà quella di un “periodo di transizione” dove ci si occuperà di rilanciare il centro attraverso pochi, ma essenziali, punti:
- Riconsiderare l’attuale situazione di chiusura al traffico, rafforzando e sviluppando le iniziative già esistenti e, contemporaneamente, dando spazio e sostegno alle nuove idee provenienti dalle realtà associative e sociali del territorio.
- Valorizzare il centro storico tutto e la sua arteria principale con seri progetti programmati annualmente per il rilancio sociale, culturale e turistico.
- Promuovere uno studio della viabilità nelle vie del centro al fine di eliminare tutte le incongruenze che si sono venute a creare negli anni (ad esempio l’incrocio in via Amos Cassioli). Leggi il resto di questo articolo »
L’inutilità di un luogo: Consiglio Comunale 29/6/2010
Non fraintendeteci, il Consiglio Comunale di Asciano non è inutile nel prendere decisioni. La maggioranza le prende. Vota compatta, alza la mano all’unisono, segno di una concertazione seria, matura, condivisa e totalizzante fra consiglieri e assessori. Espressione di un rassicurante e coinvolgente 65 per cento alle elezioni amministrative del 2009. Siamo semplicemente spettatori di un rituale che ha visto solo una volta alzarsi un’espressione contraria, non allineata dalla scelta della maggioranza, che tramite il gesto della mano si è distinta con una astensione. Stupore, incredulità, qualche faccia meravigliata ma niente di più. È rimasto un gesto isolato, lasciato cadere nel vuoto. Vi diciamo questo perché, oltre ai consiglieri, alcuni di noi partecipano al consiglio comunale da quando si è assediato. Invitiamo anche voi a partecipare, a capire, a prendere contatto con un luogo che esprime la composizione politica e amministrativa del vostro voto in questo territorio. Ora, noi non siamo geni e non abbiamo la pretesa di esserlo, non abbiamo ricette e soluzioni definitive per tutto, ma sappiamo che la politica è dialogo, è opportunità di confronto, è sintesi fra le parti, è totalizzante perché prima di tutto è un rapporto umano con la società. Perché la politica è società. Esser venuti all’ultimo consiglio poteva farvi prendere coscienza di un luogo che esprime 11 consigliere del centro sinistra, 3 della destra e 2 della Sinistra. Un luogo che avrebbe le carte in regola per essere dinamico, vivace e costruttivo. Invece il consiglio comunale di Asciano è una sala parto senza donna, è un luogo sterile alla vita, è la morte della politica. Al consiglio in questione sono state presentate due interrogazioni dal nostro gruppo e sono stati votati 3 ordini del giorno: uno sui trasporti, una modifica sul regolamento relativo alle energie rinnovabili ed infine il regolamento sui matrimoni civili. È durato 35 minuti, appello dei presenti incluso. Leggi il resto di questo articolo »
PROVIAMOCI!!!
Di tutte le interrogazioni che abbiamo presentato 3 riguardavano direttamente il tema della viabilità. Essendo ancora acerbo in questo genere di situazioni pensavo che, per quanto sia utile far sentire la propria voce in sede di consiglio comunale e costringere l’amministrazione ad affrontare un determinato tema (visto che all’interrogazioni si DEVE rispondere), questa metodologia delle interrogazioni fosse inefficace all’atto pratico per ottenere risultati. Questa sensazione è stata alimentata dalle risposte che ci sono pervenute: la maggioranza di queste non rispondeva alla domanda precisa e risultava molto evasiva. Molte tematiche che abbiamo affrontato nelle interrogazioni sono ispirate dal basso, ovvero sono nate da osservazioni di semplici cittadini; questo mi ha fatto riflettere sul rischio che corriamo nel divenire populisti (nel senso di sfruttare temi comuni che stanno a cuore al cittadino medio nel tentativo di screditare l’amministrazione). Ma, d’altra parte, di che cosa si deve parlare in sede di consiglio comunale? Per come si sta sviluppando la discussione sto mettendo in dubbio il fatto che problemi come il balzello delle bollette dell’acqua o la viabilità siano sfruttatti dall’opposizione di turno (perchè, anche se non sembra, anche ad Asciano si fa il turno) solo per infastidire l’amministrazione e acquisire consensi tra la popolazione. Le parole che ho sentito all’ultimo consiglio comunale mi hanno dato speranza che si possa costruire un percorso di partecipazione alle decisioni amministrative.
Passione e Guadagno
Quello di Mercoledì sera è stato il primo di una serie di incontri che stiamo cercando di organizzare per tenere fede ad uno degli obbiettivi che ci siamo prefissati nel programma elettorale, ovvero quello di riportare un po’ di cultura ad Asciano, purtroppo i mezzi di cui disponiamo non sono tanti ma sicuramente quello che non ci manca è la voglia di fare.
Ciò a cui teniamo è che questi incontri non siano fini a se stessi ma siano uno stimolo
per attivare le menti della cittadinanza, perché nascano idee e progetti per far si che questo paese si evolva nella direzione migliore e ritorni ad essere un centro importante della provincia senese. Così vorremmo essere i fautori di un circolo virtuoso che spinga voi cittadini ad usarci come veicolo per far presente all’amministrazione quelle che sono le problematiche e indicarle quale è la strada da percorrere per elaborare la migliore delle soluzioni.
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