Articoli marcati con tag ‘Libertà’
Sinistra?

Non mi piace come verranno costruiti i coordinamenti provinciali e quelli regionali. Non mi piace il metodo e il percorso, però è bene che qualcosa di concreto nasca perché nei territori qualcosa si muove.
Credo che Sinistra e Libertà non sia di nessun dirigente nazionale, regionale provinciale o locale, e spero che costruisca i suoi dirigenti con una metodologia nuova. Interrogandosi sulle forme e sulla propria organizzazione, riscoprendo calori e riproponendo sentimenti comuni. Nei territori esiste un lavoro sommerso che stenta ad uscire e fatica. Tutto questo perché non abbiamo superato le metodologie vecchie e antiche del novecento. Il blocco ideologico, il saper e voler essere corrente, le pratiche di parte e il tatticismo sono una barriera all’azione e, purtroppo, limitano il reale arricchimento che potrebbe nascere da esperienze diverse. Tutti dovrebbero avere la capacità di sciogliersi e di riformarsi, vedo questo come una necessità che permetterebbe una semplicità nelle relazioni, ci riconsegnerebbe un po’ di umanità e ci darebbe la spinta per andare avanti.
Dal 19 dicembre io mi aspetto molto e so che purtroppo questo non accadrà. La miopia di vivere la costruzione di un nuovo soggetto attraverso le tornate elettorali è autodistruttiva. Il nostro deve essere un processo culturale. Si dovrebbe parlare di Sinistra. Dalle sconfitte elettorali si rinasce solamente se c’è la consapevolezza e la volontà di credere e voler realizzare il perché di quel voto. Interrogarsi su di noi, sugli altri e trovare elementi di connessione è questa la nostra sfida.
Scarpe rotte

Nel film Laissez-passer di Bertrand Tavernier, si afferma che un compagno è più importante di un fratello, perché un compagno, a differenza del fratello, te lo scegli.
Una riflessione che mi batte in testa da quando ho aderito a Sinistra e Libertà.
Continuo a pensare che questa frase non abbia solo una visione romantica, ma che nasconde nel profondo un significato anche per la Sinistra.
Bagnoli, domenica 20 settembre 2009, doveva essere una data fondamentale per Sinistra e Libertà. Una data importante anche per tutte quelle persone che, come me, non potevano essere presenti, ma che credevano in uno slancio, in un grosso balzo in avanti e speravano che il sogno si traducesse in realtà.
Questo salto, purtroppo, non c’è stato.
La politica si sa, ha i suoi tempi, le sue riflessioni, le sue pause, ma dovrebbe dare anche delle concrete possibilità.
Io non rimetto il mio destino in mano a qualcuno, non lascio questo spazio in mano al vuoto e al qualunquismo.
Leggi il resto di questo articolo »













Commenti recenti