Articoli marcati con tag ‘Economia’

Economia = Natura

… l’economia è in crisi …

… i mercati non rispondono bene …

… siamo in recessione …

… lo spread sale …

… l’euro potrebbe crollare …

 

In questi ultimi anni ci stiamo abituando a sentire frasi di questo genere. Capiamo, chi più e chi meno, a cosa si riferiscono e cosa significano. Seguiamo con sguardo inebetito la televisione dove vengono sciorinate cifre e andamenti che ci fanno rimpiangere i tempi delle elementari e i famosi problemi di matematica: Luca ha tre mele, se ne mangia due etc. etc.

Per fortuna, durante la mia vita, ho incontrato delle persone che mi hanno insegnato come sia importante contestualizzare i problemi che si hanno di fronte e come, per risolverli, bisogna fare qualcosa che vada contro la tendenza del nostro cervello a schematizzare e semplificare. Di solito l’immagine che viene utilizzata è quella del “fare un passo indietro” e osservare il problema all’interno del contesto che gli sta intorno.

Utilizzando questo tipo di approccio ho iniziato ha farmi delle domande riguardo all’economia: come mai ne parliamo come se fosse “la natura”? Un entità esterna all’umanità che ci circonda e che non possiamo modificare nella sua essenza ma solo capire. I professori di Economia si atteggiano a scienziati e sembrano avere in mano gli ingranaggi del mondo.

Mi è sfuggito qualche cosa, mi sono perso qualche runione, o quest’immagine non coincide con il fatto che l’economia è un sistema che l’uomo ha progettato e perfezionato, via via nel tempo, per accrescere il benessere della società e il soddisfacimento dei bisogni di ogni individuo.

Ormai esiste un pensiero unico che vede l’economia di mercato come unica soluzione a tutti i problemi, e la concorrenza appare come la panacea di tutti i difetti e le inefficenze umane.

Ci scordiamo sempre che siamo noi a far esistere l’economia accettandola, essa non esisterebbe di per se.

Ma soprattutto, in questi ultimi tempi, ci stiamo scordando che prima vengono i diritti, poi l’economia.

Monti Python. Ovvero: Nobody expects the Spanish inquisition

Mario Monti e le dimensioni ...

A Natale siamo tutti più buoni. Banalità. Il governo Monti è un governo di destra. Altra banalità. Mi chiedo come si potesse pensare che un governo possa non essere politico. Possiamo decidere di riempirlo di così detti tecnici, possiamo assicurarci che persino l’ultimo dei sottosegretari non abbia mai avuto nemmeno la tessera di Topolino, ma qualunque siano i nostri tentativi di comporre un governo “neutro”, alla fine questa speranza si rivelerà una pia illusione. Tutti noi speravamo che dopo il Carnevale ci sarebbe stata la Quaresima, ne avevamo fisicamente bisogno, dovevamo cominciare una dieta il prima possibile, ma nessuno avrebbe pensato una tale ipocaloricità… Nessuno? Siamo sicuri? Siamo davvero così ingenui da supporre che un banchiere, affiancato da altri banchieri e da un entourage composto da personalità che si sono formate nelle maggiori università cattoliche, potesse essere portatore di un pensiero apolitico e privo di connotazione ideologiche? L’Europa, messa in ginocchio da una crisi aperta dalle banche, ci ha chiesto di far chiudere la nostra personale crisi da un banchiere, dopo ovviamente aver cacciato il nano Leggi il resto di questo articolo »

Agricoltura in Rivoluzione

Pubblichiamo l’intervista da noi realizzata a Alessia Farina, segretario del Comitato Spontaneo Agricoltori e Allevatori Toscani e del Centro Italia, Leggi il resto di questo articolo »

La crisi è alle spalle

La crisi è alle spalle e tiene piegati i lavoratori mentre le aziende glie lo mettono in quel posto (culo ndr).

Ieri, a Siena, verso l’ora di pranzo, si poteva avvertire un gran baccano. Erano i lavoratori della Agile/Eutelia, le motivazioni della manifestazione le potete leggere qua sotto:

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