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I privilegi della casta
In questi giorni si è consumata in parlamento un’altra delle tante pagine vergognose di questo Paese. In piena campagna acquisti per tenere in piedi una maggioranza ormai traballante è stata respinta una proposta di due parlamentari dell’I.D.V. finalizzata ad abolire il vitalizio per i deputati in carica e per quelli cessati. E’ questo uno dei tanti esosi privilegi di cui godono i “signori” parlamentari italiani. E’ semplicemente scandaloso che anche persone che hanno messo piede solo per pochi giorni a Montecitorio ricevano il vitalizio. Si dice che l’abolizione di questo assurdo e tutto italiano “diritto” farebbe risparmiare al bilancio della Camera 150 milioni di euro all’anno. Ancora una volta “la casta” non intende rinunciare ai suoi privilegi. Ormai sono tutti accomunati, destra e anche quelli del centro sinistra. Non litigano quando c’è da pensare alle loro tasche. Ma non provano un po’ di vergogna? Come fanno alla sera quando si addormentano a non pensare ai tanti pensionati, ai più, che debbono campare con 500 o 600 euro e alle tante famiglie che vivono con meno di 1000 euro al mese, e loro basta che partecipano a tre sedute in un mandato e si assicurano un vitalizio di 3000 euro mensili a vita in aggiunta naturalmente alla pensione maturata dalle loro attività extraparlamentari. E’ uno scandalo se si pensa alle decine di anni che occorrono a qualsiasi lavoratore per avere diritto ad uno “straccio” di pensione. Questa è una prebenda che non ha nessuna giustificazione, men che mai nel caso dei parlamentari italiani che notoriamente godono di indennità tra le più alte sicuramente in Europa e forse nel mondo. D’altra parte, cosa ci si può aspettare da un Parlamento che continua coma tante volte in passato ad impedire che la giustizia faccia il suo corso come per tutti i cittadini anche nei confronti degli onorevoli, anzi “poco onorevoli”. Non è un caso infatti che nel voto segreto la maggioranza trovi i voti per sottrarre alle indagini della magistratura il colluso con la criminalità organizzata Cosentino. Leggi il resto di questo articolo »













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