La Sinistra per Asciano – SEL

Un anno di Politica

Poco più di un anno è passato dalla campagna elettorale e dal conseguente insediamento del consiglio comunale. Durante tutto questo tempo l’espressione “fare politica” ha assunto, tra di noi, un significato molto differente dall’uso dispregiativo che se ne fa nella lingua di tutti i giorni. Come amanti del retrò abbiamo riesumato quelli che erano i modi di un tempo: la passione, l’impegno, la costanza e li abbiamo fusi con le problematiche locali di un sistema globale. Del lavoro in consiglio comunale, interrogazioni e mozioni, potrete trovare un rapido sunto nelle misere 1700 battute (neanche venti righe di una pagina) che l’amministrazione ci ha messo a disposizione nel giornale “La Fonte”. Avevamo, a suo tempo, richiesto una pagina per ognuno dei tre gruppi consiliari (noi, Pd e PDL ), ovviamente la risposta fu negativa visto che era già chiaro come fossimo noi gli unici ad avere tanto da dire per riempire tutto quello spazio. Questi che vi riportiamo qui sotto sono alcuni dei temi di cui abbiamo provato a discutere con Sindaco, assessori e consiglieri comunali di maggioranza. Spesso però più che una discussione erano dei monologhi senza alcun riscontro visibile e udibile nelle teste dei nostri interlocutori. Le case popolari sono state un asse della nostra campagna elettorale . La lista di richieste si allunga di giorno in giorno, complice la crisi economica che stiamo attraversando, e sono molti quelli che ancora non hanno avuto modo di ottenere un’ubicazione. Nell’ambito della discussione sul regolamento dei riscatti abbiamo proposto di utilizzare i proventi per costruire nuove case che possano soddisfare le richieste di edilizia popolare. Stiamo studiando anche una proposta di affitto sociale di modo da andare a riempire gli appartamenti rimasti sfitti per lungo tempo e che permetterebbero di evitare troppe nuove costruzioni. Sul tema del lavoro in relazione alla crisi, a seguito di una nostra interrogazione l’assessore Fregoli aveva proposto di indire un consiglio comunale incentrato su questo tema, abbiamo rilanciato chiedendo che questo consiglio fosse aperto alla partecipazione di lavoratori e sindacati. Purtroppo ancora non è stato fatto nonostante la situazione nel nostro territorio sia disastrosa, basti ricordare le agitazioni alla FAU e l’imminente chiusura della COTTODAVID. Sempre nell’interesse del cittadino stiamo cercando di ridurre la distanza che oggi intercorre tra la politica e la popolazione. Sebbene in Leggi il resto di questo articolo »

Un comune senza bussola

Il governo del Comune di Asciano, per usare una metafora marinara, naviga ormai da anni a vista. L’amministrazione sembra priva di orizzonti e, soprattutto, non c’è un progetto di sviluppo per questo territorio. Un progetto che sia turistico, culturale, sociale ed economico. E si sente eccome questa assenza di strategia nell’Istituzione più importante e più vicina ai cittadini. Rispetto all’aumento demografico (7000 abitanti ca. ad oggi), dopo il livello più basso registrato negli anni ’70 (poco più di 5000 abitanti) a causa dello spopolamento delle nostre campagne verso le zone industriali, non si registra un benché minimo sforzo di contribuire a delineare una strategia di medio e lungo termine alla quale raccordare gli investimenti, i servizi, le scelte urbanistiche, insomma una bussola che possa far intravedere ai nostri giovani un futuro nell’ambito di questo territorio. Si percepisce a pelle un’amministrazione lontana, rinchiusa nel palazzo, priva di idee e di progetti che rifiuta il confronto con le istanze democratiche, sociali e culturali che la società nel suo insieme esprime. La sintesi più eclatante di ciò si manifesta nei lavori del Consiglio Comunale. Leggi il resto di questo articolo »

Sciopereremo finché non vi stringerete la mano!

“Scioperiamo finché non vi stringerete la mano”. E’ con questo monito che prenderà corpo domani la singolare iniziativa di protesta dei dipendenti della FAU, i quali “manifesteranno tutte le loro preoccupazioni davanti all’ azienda che sono intenzionati a salvare, decisi a far sentire la loro voce e a non essere più spettatori passivi di una situazione paradossale che si trascina ormai da tempo e della quale potrebbero essere i primi a farne le spese, dovuta a dissidi e contrasti familiari interni alla proprietà dell’ azienda di Asciano, nota principalmente per la produzione di segnaletica stradale. Un’azienda che – spiegano dalla Fiom Cgil – possa esprimere un forte potenziale, vista la caratteristica versatilità di questa tipologia di attività, ma che rischia di spengersi all’improvviso per l’incapacità dei soci -tutti legati fra loro da rapporti di parentela – di prendere indispensabili quanto impellenti decisioni condivise, cercando viceversa di superare quelle che sembrano più che altro sterili contrapposizioni evocative di liti condominiali, che opinioni Leggi il resto di questo articolo »

Sabato al mercato raccolta firme per L’acqua pubblica

La nuova sinistra passa da qui …

Noi possiamo fare di nuovo politica, uscire da tatticismo che viene applicato tra un turno elettorale e l’altro. Dobbiamo smettere di vivere il ruolo amministrativo come una vittoria o come una sconfitta, dobbiamo credere che oggi le nostre necessità si trovano altrove, in quei luoghi che abbiamo dimenticato e con cui abbiamo smesso di parlare perché credevamo di rappresentarli con un simbolo o con una parola. Dobbiamo liberarci da questo masochismo istituzionale, dalle sindromi elettorali, dal problema della rappresentanza quando chi molto spesso viene eletto corre il rischio poi di essere solo. Vorrei che la vecchia politica ringiovanisse o parafrasando una canzone di Cristicchi rivivesse la sua vita all’incontrario per riscoprire i gusti primordiali di fare e vivere la politica. Si incide se si esiste e si esiste se si vive. Oggi la sinistra perde, di nuovo. Perde quella parlamentare e perde quella extraparlamentare. Perde e non incide, ma soprattutto non vive. Allora! Allora io credo in Sinistra Ecologia Libertà, ma credo anche in quelle fabbriche che ci parlano di territori, di spazi, di vissuto, di un rapporto tra reale e virtuale che coincide perfettamente con la bellezza della contaminazione. Luoghi dove territorio e mondo vivono una relazione non astratta, non settaria, ma libera. Dobbiamo, soprattutto a Siena e Provincia, lavorare perché questo accada. Vorrei rincontrare quei compagni che abbiamo perso grazie alla nostra immobilità politica in cui ci siamo rinchiusi dalle ultime elezioni politiche, grazie all’assai poco interessante lotta di trincea che abbiamo intrapreso per equilibri che purtroppo annientano non solo la politica, ma anche le passioni. In fondo è semplice, le stanze chiuse tengono fuori le persone e trasformano il rumore in Leggi il resto di questo articolo »

UN’ALTRA FESTA, LIBERASCIANO. Sette giorni di memoria cultura e futuro

Perché una festa?

Perché una festa è anche un momento di lavoro collettivo dove diverse sensibilità possono incontrarsi, dove le diverse individualità possono confrontarsi per diventare comunità.

Leggi il resto di questo articolo »

UN’ALTRA FESTA

La Sinistra per Asciano è lieta di invitarvi ad “UN’ALTRA FESTA – LIBERASCIANO – Sette giorni di Memoria, Cultura e Futuro”, una serie di iniziative organizzate nella settimana tra il 24 aprile e il 1° maggio. Di seguito potete trovare il programma degli eventi e, a breve, altro materiale informativo.

Leggi il resto di questo articolo »

Lettera agli elettori

Il Simbolo per le prossime regionali. Occhio perchè potrebbe variare da un momento all'altro!!

“Per una nuova Sinistra. Anche in Italia…” Così recita la frase sotto al titolo del nostro sito. Ed è a questo progetto, con questo fine, che stiamo lavorando anche in previsione delle ormai imminenti regionali. Un appuntamento elettorale difficile, perché avvolto da valenze che oltrepassano la semplice località del voto. Ci stiamo avvicinando sempre di più ad una svolta, e sta a noi, con il nostro impegno e il nostro voto, decidere quale sarà la direzione da intraprendere. Un voto che sarà importante sotto molti aspetti, non ultimo quello di riaprire un serio dibattito sull’identità della Sinistra italiana, e sulle speranze che in essa ancora ripongono tante persone. E sono proprio le persone ad avere in mano, letteralmente incarnato nella matita elettorale, il proprio destino e quello di chi ci seguirà. Sinistra Ecologia e Libertà, sotto la guida di Nichi Vendola, ha intrapreso un percorso che può ridare dignità a coloro che oggi non si sentono più rappresentati, può dare nuovamente voce a quei movimenti che ne sono stati privati con l’uscita della Sinistra dal Parlamento. E inoltre può, grazie al tuo voto, ricominciare a raccontare una Storia che in troppi hanno dimenticato, una storia di lotte, di sogni, di sconfitte e di vittorie che hanno reso il nostro paese una democrazia, benché ancora piena di contraddizioni. Noi ci crediamo, perché sappiamo che questa nuova Sinistra nasce con i nostri stessi desideri e la nostra stessa voglia di rinnovare. Il 28 e il 29 marzo vota Sinistra Ecologia e Libertà con Vendola!

Ad aprile abbonamenti per i pendolari a metà prezzo!

Pubblichiamo oggi una interessante notizia che farà sicuramente piacere ai numerosi cittadini che utilizzano il treno come mezzo di trasporto principale per gli spostamenti dovuto allo studio o all’attività lavorativa. Infatti Trenitalia, a fronte del milione di euro di penali comminatele per i disservizi occorsi nel 2009, ha optato per un 50% di sconto sui prezzi degli abbonamenti del mese di aprile. Qui sotto l’articolo completo, nel quale sono spiegate le modalità per accedere al bonus.

Il milione di euro di penali applicate a Trenitalia nel 2009 si trasformeranno in uno sconto del 50% sugli abbonamenti di aprile per tutti i pendolari toscani. Come stabilito dal nuovo e più esigente contratto di servizio che ha abbassato molto i limiti di tolleranza dei disservizi e aumentato l’entità delle penali, il ricavato delle multe si trasformerà in un bonus di risarcimento per i viaggiatori penalizzati. Anche in seguito a incontri avuti con gli utenti, la Regione ha stabilito che il bonus di sconto del 50% potrà essere speso in uno di questi quattro modi: sul prezzo dell’abbonamento mensile di aprile 2010; sul prezzo dell’abbonamento mensile di aprile 2010 per viaggi sovra regionali quando l’origine o la destinazione dell’abbonamento rimangano entro i confini tariffari della Toscana; sulla quota ferroviaria del prezzo Leggi il resto di questo articolo »

TE L’AVEVO DETTO/1

Il consiglio comunale ha approvato in data 29/12/2009 il progetto di ampliamento per la Coop di Asciano (Delibera n. 98).

Il nostro attuale capogruppo Alessio Duranti, proveniente da 5 anni di impegno politico e di opposizione sotto il simbolo di Rifondazione Comunista, ad oggi militante all’interno del movimento La Sinistra per Asciano e aderente a Sinistra Ecologia e Libertà , nel 2007 presentò un’interrogazione dove si faceva notare come il supermercato era stato “declassato” a “Incoop”, con meno servizi e offerte, poichè l’edificio non arrivava, per non molto, ai 600 m² che consentivano di rimanere Coop. Chiedeva quindi se l’amministrazione avesse intenzione di far pressione perchè si riportasse la situazione a quella precedente il passaggio a Incoop, visto anche l’aumento sia della popolazione ascianese, sia del costo della vita: Leggi il resto di questo articolo »

La vicenda Eutelia, risultato di un mercato senza regole

Pubblichiamo l’articolo di Lucia Triches sul caso Eutelia apparso sul sito www.sinistraeliberta.eu:

Giugno 2009: per tutto il settore dell’Information Tecnology di Eutelia, quasi 2000 dipendenti, arriva la cessione di ramo d’azienda ad Agile, una scatola vuota di famiglia, e nello stesso giorno la poco chiara vendita ad Omega. Che Eutelia avesse difficoltà di bilancio era cosa nota. Che avesse acquisito Bull e Getronic, la vecchia Olivetti, solo per fare il salto di qualità necessario per acquisire delicate commesse pubbliche (Ministero degli Interni, Servizi Segreti) lo si era capito subito. Che le banche, con il Monte dei Paschi di Siena in testa, si fossero esposte troppo con la famiglia Landi di Arezzo ha preoccupato tutti.

Ma il peggio è arrivato subito dopo la vendita.

Omega non paga nemmeno uno stipendio, e siamo a luglio. A fine ottobre risulta chiaro che i 1800 dipendenti sono fuori dai piani dei vecchi e dei nuovi proprietari. E difatti viene aperta una procedura di licenziamento collettivo per tutte le lavoratrici ed i lavoratori.

Leggi il resto di questo articolo »

Lettera a Nichi Vendola

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo volentieri questa lettera a Nichi Vendola, scritta da Carlo Loccarini della Sezione Virtuale de La Sinistra.

Caro Nichi, crediamo tanto nella necessità e nell’urgenza di un nuovo partito della sinistra da averne già aperto una sezione, ancorchè virtuale. Una sezione, Nichi, perché vogliamo un partito, un partito nuovo che sappia risvegliare interesse, ricreare passioni e speranze dove esistono passività e disillusione, che sappia riannodare le fila di una sinistra divisa e stanca, delusa da una politica che genera indifferenza, che ha spento qualsiasi voglia di partecipare e di fare. Un partito germoglio di una sinistra nuova, forte negli ideali e nella visione della realtà, vicina ai luoghi del disagio e della sofferenza, che studi, ricerchi, programmi, discuta, convinca, lotti. Un partito laboratorio cioè o, se vuoi, con tante fabbriche, qui a Roma e nel resto del Paese, che torni a farci sognare. Avrai seguito il dibattito che si è sviluppato in rete (in una miriade di siti, vorrà pur dire qualcosa) in questi anni. Un dibattito ampio, serio, impegnato tra compagni, giovani, semplici cittadini, tutti animati dalla stessa voglia di un nuovo protagonismo politico. Un esempio di comunità attiva, fattiva, partecipativa come vorremmo che fosse tutta la società che, invece, lo strapotere dei media ha nettamente marcato, segnando un’egemonia culturale che, incontrastata, è diventata, giorno dopo giorno, modello di vita e riferimento comportamentale di massa. Una società chiusa in un recinto sempre più ristretto di spazi democratici e sempre più caratterizzato da forti tensioni sociali. Bisogna, in fretta, riconquistare Leggi il resto di questo articolo »

Qualcosa si muove…

Sembra che qualcosa si muova, sperando che il documento stilato tra gli amministratori locali per quanto riguarda la linea ferroviaria Siena – Chiusi, da consegnare al prossimo Assessore Regionale ai trasporti, non finisca nell’album dei ricordi. Infatti il problema di questa linea va avanti da anni, non solo per quanto riguarda il problema generale del servizio, ma soprattutto per una mancata progettazione finalizzata a migliorarne i collegamenti nelle varie fasce di orario. Quello che venne fuori all’iniziativa organizzata il 4 Dicembre, ad Asciano, proprio sullo stesso tema, è stata molto utile all’assessore Nucci per fare delle citazioni. Purtroppo non hanno avuto lo stesso effetto alcune considerazioni fondamentali che furono fatte quella sera. Per esempio quella che sarebbe stato utile indire un tavolo di discussione, prolungato nel tempo, dove “mettere in evidenza le esigenze dei cittadini che usufruiscono del servizio ferroviario, magari chiamando in causa anche chi da anni si impegna per avere un servizio migliore come i comitati pendolari Leggi il resto di questo articolo »

Modulo rimborso IVA sulla Tariffa Igiene Ambientale

Mettiamo a disposizione di tutti i cittadini il modulo da compilare e da spedire per richiedere il rimborso dell’IVA pagata sulla Tariffa di Igiene Ambientale (TIA). Il modulo è da inviare tramite raccomandata con avviso di ricevimento ai tre indirizzi che trovate nello stesso modulo in alto a destra (l’indirizzo del Comune di Asciano è: Comune di Asciano – Corso Matteotti, 45 – 53041 Asciano, Siena). Il “numero di utenza” da trascrivere sul modulo lo trovate nella fattura. Questa iniziativa, promossa anche da molte associazioni di consumatori e anche da qualche amministrazione comunale, ha due obbiettivi:

  1. Far si che non ci si ritrovi in futuro a pagare l’IVA sulla TIA dopo il pronunciamento della Corte Costituzionale nella sentenza n.238 del 24 luglio 2009, la quale ha sancito che la TIA è una tassa e non una tariffa, per cui non è applicabile ad essa l’IVA;
  2. Ottenere il rimborso dell’IVA pagata negli ultimi dieci anni. Sotto questo aspetto sarebbe opportuno mandare subito la lettera poichè più tempo passa e meno rimborso si può avere.

Leggi il resto di questo articolo »

Azerbaigian, la denuncia di Amnesty International: due attivisti dietro le sbarre per aver pubblicato un filmato satirico su internet (cliccare al centro del video dopo che è partito))

Leggi il resto di questo articolo »

PER VENDOLA di Antonio Prete

La nostalgia per la Puglia –mia terra d’origine e di frequenti ritorni- è acuita questi giorni dal fatto che, cittadino senese come ormai sono, non posso votare alle primarie per Vendola. Cosa che, potendo, farei senza alcun dubbio e anzi con convinzione, per le ragioni che seguono. Con la scelta di Vendola, cinque anni fa, si affermava l’idea di una regione che, a partire da un cambiamento della condizione giovanile, voleva tentare il sogno, e anche, concretamente, il disegno, di una trasformazione profonda, sentendosi, allo stesso tempo, nel Mediterraneo e nell’Europa, nelle loro storie e culture e tradizioni. E per questo delineava l’immagine di una terra del Sud finalmente sottratta all’oscuro e tragico ricatto delle mafie, attenta ai problemi del lavoro e dell’occupazione giovanile, aperta all’accoglienza dello straniero, promotrice di una cultura in equilibrio tra tradizione e invenzione, tra storia e innovazione. Certo, un sogno. Che però poteva avere subito delle sue declinazioni visibili. E questo voleva dire, in concreto, scegliere con decisione i progetti di energia alternativa e rinnovabile, valorizzare i saperi esistenti, promuovere la ricerca, dare impulso a una cultura che in tutti i suoi linguaggi si misurasse allo stesso tempo con l’ascolto dell’altro e con l’interrogazione sul proprio passato, con le tradizioni locali e prossime e con quel che arrivava da lontano, da altre lingue e culture. Leggi il resto di questo articolo »

La congiura dei pazzi

Ragazzo nella notte tenta di entrare nel reparto del Premier

Un giovane torinese di 26 anni è stato bloccato intorno alle due della notte mentre cercava di entrare al settimo piano del reparto solventi dell’ospedale San Raffaele dove è ricoverato Silvio Berlusconi. Lo ha dichiarato la questura di Milano. Il ragazzo è stato controllato e Leggi il resto di questo articolo »

5.000 grazie (e 20.000 abbracci)

Grazie

Lo scorso fine settimana il nostro sito ha raggiunto il ragguardevole obiettivo dei cinquemila accessi per un totale di oltre 20.000 pagine visualizzate, alle quali vanno aggiunti tutti coloro che seguono la nostra attività attraverso canali alternativi come aggregatori di blog e Facebook. Questo risultato, raggiunto in appena 6 mesi, ci da un’ulteriore consapevolezza della bontà del nostro operato sul territorio e dimostra

come gli ascianesi, nonostante molti pensino il contrario, si interessino attivamente alla vita politica del nostro territorio, a patto che ne venga data loro la possibilità. La vostra vicinanza ci permette di proseguire il percorso di sinistra intrapreso a maggio, consapevoli dell’attenzione che ci viene quotidianamente dedicata.

Il Treno è del Territorio

trenimaggi3Ieri sera nella Saletta Comunale in Via Mameli ad Asciano si è svolta l’iniziativa sul trasporto locale organizzata dal gruppo La Sinistra per Asciano. Di Seguito trovate il documento che abbiamo elaborato e l’intervento di Lorenzo Benincasa.

Asciano e la ferrovia

La situazione attuale. Molti sono i disservizi con cui Trenitalia mette in difficoltà i pendolari Ascianesi diretti a Siena. Il più eclatante dal quale prende piede questa sintetica analisi è la presenza di fasce orarie completamente scoperte. Per quanto riguarda la tratta da Asciano a Siena si verificano i seguenti “buchi”: dalle 5.19, primo treno della giornata, alle 7.00; dalle 8.02 alle 10.11; dalle 11.25 alle 14.48, in questo caso abbiamo una parziale copertura con il servizio sostitutivo, ovvero il pullman delle ferrovie che passa alle 13.32, e infine dalle 15.59 alle 18.10. Per la tratta “di ritorno” la mancanza di copertura riguarda le seguenti fasce: dalle 8.06 alle 12.16 (parzialmente coperto dal servizio sostitutivo delle 9.50) e la sera con l’ultimo treno alle 20.19, questo comporta notevoli disagi per chi arriva da Firenze e Pisa per il rischio di perdere l’ultima coincidenza utile. Molti di questi treni accusano ritardi quasi giornalieri e il materiale utilizzato non aiuta a ridurre gli inconvenienti. I treni su cui viaggiamo risalgono, come produzione, ai primi anni ’80 (le carrozze MDVC, le carrozze Vicinali a piano ribassato e le locomotive D.445) e di alcuni la progettazione risale agli anni ’60 (le automotrici leggere a nafta 668). Certo, abbiamo anche il modello Minuetto che, seppur di produzione recente, mette in risalto un altro problema delle ferrovie italiane e cioè le scarse revisioni dei materiali rotabili che per questo tendono a guastarsi con molta facilità. Soffermarsi anche su Leggi il resto di questo articolo »

Per una nuova SINISTRA, anche in Italia…

Sinistra Ecologia Libertà ad Asciano era alla sua prima prova .. sostenere che siamo andati bene sarebbe estremamente complicato … dire che è andata male sarebbe semplicistico e inopportuno.

In questi giorni dovremmo affrontare nuove domande e cercare delle risposte.

Crediamo che il 3,6% raggiunto a queste elezioni regionali confermi come l’elettorato riponga un certo grado di fiducia in un progetto ancora non definito, a cui viene richiesto di trovare rapidamente il suo percorso per affrontare le sfide future.

Dovremmo, tutti, allargare i nostri orizzonti e renderci conto che Asciano non basta.

In che modo?

La Sinistra per Asciano esiste grazie ad un progetto chiaro sul territorio e prova costantemente a muoversi nelle difficoltà che ogni giorno ha di fronte. Sappiamo che questo non basta, che tutte le nostre volontà, idee e proposte devono uscire dai nostri confini geografici abbracciando quello che esiste al di fuori.

La Sinistra per Asciano ha aderito a Sinistra Ecologia Libertà affrontando le difficoltà di questo passaggio con grande entusiasmo, ma anche questo non basta.

La difficoltà di far funzionare nei singoli territori un progetto vasto come quello di SEL deve essere superata anche grazie alla capacità di questo di sapersi radicare, di trascendere da se stesso, di incontrare l’altro.

Leggi il resto di questo articolo »

Seguici sul web!

SeLink