Comunicati Stampa

2012 – Odissea sulla Siena-Chiusi

 

Mentre Kubrick ci immaginava pendolari dello spazio impegnati a discutere con delle intelligenze artificiali già 11 anni fa, noi, gente del terzo millennio, stiamo ancora lottando per il diritto a spostarci liberamente, per il diritto ad arrivare in tempo sul posto di lavoro. Tutto questo viaggiando su rotaia e senza razzi spaziali.

Il gelo d quest’anno ha colpito duro e ha creato notevoli disagi ma dobbiamo ammettere che, pur avendoci ricordato il freddo del 1985, non ha raggiunto quei livelli. Eppure siamo rimasti bloccati. La linea Siena–Chiusi è stata chiusa mentre così non era stato nell’85, quando gli scambi si azionavano tramite una leva manuale e i treni continuavano a viaggiare nonostante la neve. Fra le altre cose c’è da considerare anche il fatto che non hanno avuto neanche la possibilità di usare la scusa del balck-out visto che, come è noto a tutti, dalle nostre parti si viaggia ancora con locomotori diesel.

Il paradosso di questa vicenda è che il pubblico, tra cui la tanto bistrattata provincia, ha reagito abbastanza bene ed ha garantito la percorribilità della maggior parte delle strade. Non per caso i collegamenti ferroviari sono stati garantiti da pullman sostitutivi. Mentre i comparti liberalizzati delle ferrovie e dell’energia elettrica, quelli dove il privato doveva portare efficienza e affidabilità, sono stati un disastro completo.

Passato il gelo è stata riaperta la linea e siamo ritornati alla normalità: ritardi su ritardi, materiali vecchi e scadenti (alcuni dei quali hanno visto la loro seconda ondata di gelo), zero manutenzione e Trenitalia che continua a disinteressarsi delle esigenze e dei diritti dei cittadini. In molti ci hanno segnalato come la situazione insostenibile, vissuta dai pendolari della provincia di Siena, continui a pesare sulle loro spalle e sulle spalle di tutti perché, ricordiamolo a Trenitalia, quelle persone che trasporta tutti i giorni sono lavoratori che contribuiscono a mandare avanti i sevizi, la sanità e la produttività del nostro territorio.

Se, come è giusto che sia, Enel dovrà pagare per i danni subiti dai cittadini a causa del black-out, dovremmo fare la stessa cosa con Trenitalia che continua a danneggiare tutti con il suo disinteresse verso questa linea.

Noi continuiamo a ripetere che il Treno è del Territorio e va gestito secondo le esigenze dei cittadini.

Asciano e i suoi passeggeri

Rispondiamo all’intervento di Emilio Paolo Falaschi sulla situazione dei trasporti ferroviari nella nostra provincia (Clicca qui per leggere l’articolo). In primo luogo ci sentiamo di consigliare all’avv. Falaschi di evitare di aprire bocca a sproposito su situazioni che non conosce. Stiamo parlando della “stazioncina” di Asciano Monte Oliveto Maggiore dove, secondo il suo parere, «non scende e non sale in treno neppure un solo passeggero» . Facciamo notare che gli abbonamenti ascianesi si aggirano, ormai da molti anni, sugli 800. Che venga pure a controllare di persona quanti utenti usufruiscono del treno tra le sei e mezzo e le otto del mattino. Non è un caso se è stato deciso di far fermare il Regiostar anche in questa stazione.
Questi sono numeri veri e non utenze potenziali come le sue 100mila persone che, diciamoci la verità, è un numero fantasticato in non sappiamo quale notte insonne.
Nel suo articolo fa riferimento anche ad una presunta aggressione di poche decine di pendolari ai diritti di migliaia e migliaia di persone. Questa è un’affermazione indecente che mira a dividere, invece che a unire, tutte quelle persone che rivendicano il diritto di viaggiare verso il Leggi il resto di questo articolo »

Asciano e il treno

Viviamo in un periodo dove il coraggio unito ad una visione strategica per il futuro sono fondamentali per sopravvivere. Asciano non è più quel comune florido e promettente degli anni 60/70. Oggi subiamo la crisi tutti gli altri ma ci portiamo un peso ulteriore sulle spalle: quello di essere isolati dal punto di vista dei trasporti in un’era dove i collegamenti e le “reti” sono basilari per l’economia e la società.
Guardando la cartina si nota come le due strade principali, la Cassia e il raccordo Siena-Bettolle, evitano il nostro comune come si evita un lago. Intanto qua si è pensato bene di fare una variante alle porte del paese la cui conclusione sembra sempre più lontana.
L’unica vera via di collegamento che abbiamo, la ferrovia, sta cadendo o viene fatta cadere a pezzi. Da Asciano abbiamo però il dovere di accendere i riflettori su una scelta stupida e insostenibile che sta facendo del male non solo alla nostra zona ma all’Italia intera. Lo ha già fatto il sindaco di Siena, Franco Ceccuzzi, uscendo sui giornali con delle dichiarazioni che possono esser reputate positive. Sarebbe il caso che Siena collabori anche con i comuni limitrofi e faccia rete con loro visto che fare a braccio di ferro con Trenitalia è impresa ardua e spesso si finisce con il polso rotto.
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Ancora ZTL

Si riaccendono i riflettori sul tema della ZTL nel centro storico di Asciano e noi de La Sinistra per Asciano – SEL vogliamo ribadire le nostre idee a proposito.

Qualche mese fa abbiamo promosso un sondaggio su ZTL e Centro Storico (clicca qui per leggere l’articolo e i risultati) con il quale constatammo un netto interesse da parte dei cittadini per una vera e propria riqualificazione: dal punto di vista estetico, in molti posero l’accento su gli scarsi posti auto intorno al centro e sullo stato decadente in cui versano le facciate; dal punto di vista della sua fruibilità, facendo riferimento allo scarso arredo urbano; ed infine sul piano culturale, parlando del teatro che oramai versa in stato di decomposizione e di iniziative che riportino sia gli ascianesi che turisti e abitanti del circondario delle crete a frequentare il nostro centro storico.

Ovvio che questo non si possa ottenere dall’oggi al domani, serve un progetto che abbia queste tre caratteristiche: precisione, partecipazione e perseveranza. Non servono grandi opere per raggiungere il risultato, ma una serie di piccoli interventi diffusi in tutto il centro.

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AAA politica cercasi

In questi caldi giorni d’estate si consuma l’ennesima sconfitta della politica nel nostro paese; dentro la fine del ciclo lungo di Berlusconi, affiorano ricordi lontani: la politica dell’ annuncio, le ronde sulla sicurezza, l’italianità di Alitalia, il ponte sullo stretto ecc. E’ lunga e poco edificante la descrizione di un fallimento politico che ha portato ad una debolezza economica accompagnata ad un debito pubblico gigantesco, il terzo del pianeta che ci rende facile bersaglio della “speculazione internazionale”.

Nel frattempo il mondo dell’informazione langue, proponendoci il solito rewind , i soliti vecchi programmi conditi di sano gossip: così capita di vedere i vari Minzolini, o i Vespa, sotto l’ombrellone a godersi i loro lauti indennizzi e nel frattempo i cittadini lasciati soli a comprendere parole come split, default, fresh, edge found, ETF, speculazione finanziaria. Un capitolo specifico andrebbe aperto anche per questa singolare “Casta”: i giornalisti.

Oggi un governo rissoso e commissariato prova a rilegittimarsi dentro la scrittura della finanziaria estiva: commentare la manovra è compito assai arduo, è stata già riscritta due volte, gli annunci della discussione parlamentare senza apporre la fiducia si fanno fumosi ed isterici, pare che ci sia un’unica certezza : a pagare saranno sempre i soliti, lavoratori e famiglie

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Analisi del voto a Siena

Sinistra Ecologia Libertà sarà rappresentata per la prima volta in consiglio comunale, con una crescita dei voti assoluti di SEL del 25% rispetto alle regionali dell’anno passato, raccogliendo 1397 voti. Un risultato eccezionale per un debutto, che ha contribuito alla vittoria del centrosinistra e di Franco Ceccuzzi, con un dato netto e migliore rispetto a 5 anni fa.

Contro il trasversalismo e il ritorno di personaggi e dinamiche del passato, le liste della coalizione di centrosinistra si sono affermate con un 62% che supera il dato delle ultime elezioni comunali e conferma il rapporto con gli elettori.

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FAU, strada senza uscita?

 

Partendo dalle dichiarazioni rilasciate alla stampa dal vice-sindaco Andrea Moscadelli, si evince l’anomalia che ha colpito l’azienda FAU, che pur avendo «un buon portafoglio ordini e con contratti già firmati per diversi milioni» si ritrova adesso a dover affrontare una cassa integrazione a zero ore nell’incertezza futura che questa si concretizzi in una messa in liquidità. Tale anomalia, di conseguenza, oltre che essere elemento di studio, si può supporre nasca quindi da motivazioni aliene alla crisi economica globale. La Sinistra per Asciano – Sinistra Ecologia e Libertà non vuole limitarsi ad una semplice presa d’atto e ad una dimostrazione di solidarietà alle quasi 100 famiglie che verranno colpite da questa situazione, ma si pone delle domande relative a come una delle aziende più floride e più blasonate del territorio di Asciano e della provincia di Siena sia potuta arrivare a una tale criticità: quello che si può supporre è che ci siano state responsabilità che adesso vengono omesse e chissà per quale motivo, lasciate in secondo piano. Tale questione era già emersa durante il tavolo istituzionale provinciale tenutosi lo scorso Marzo, a cui l’amministrazione comunale di Asciano ha partecipato, dimostrando nuovamente un ritardo nell’acquisizione delle informazioni e nell’interessamento alla questione. Leggi il resto di questo articolo »

La vostra opinione su centro storico e ZTL

Sono pronti i risultati del sondaggio d’opinione che il nostro circolo ha effettuato sul tema del centro storico di Asciano e della ZTL. Gli intervistati sono stati 104, per la maggior parte residenti nel centro storico di Asciano.

RISULTATI (cilcca per visualizzare il file PDF)

Più che un’analisi scientifica dei dati vorremmo proporvi una riflessione su quello che ha significato per noi quest’iniziativa.
Ormai da tempo La Sinistra per Asciano – Sinistra Ecologia e Libertà denuncia il grado di distanza fra cittadini e politica che sta caratterizzando tutta l’Italia, e dal quale il nostro territorio non è di certo immune. La nostra preoccupazione è che questa distanza si tramuti in un vero e proprio disinteresse per ciò di cui la politica si dovrebbe prendere cura: il bene comune. La sensazione che aleggia è quella che difficilmente le persone reagiscono, se non quando qualcuno va a calpestare il loro giardino. L’indifferenza è divenuta la strada madre sulla quale ci incamminiamo, la stessa indifferenza che Antonio Gramsci odiava al punto da chiamarla «il peso morto della storia» nel 1917 e che Stéphane Hessel definisce nel 2010 come «[...] il peggiore di tutti i mali, dire “Io che ci posso fare, mi arrangio”. Comportandoci in questo modo, perdiamo una delle componenti essenziali dell’umano. Una delle sue qualità indispensabili: la capacità di indignarsi e l’impegno che ne consegue».
Eppure basta poco per riattivare le persone.
Come avete visto il numero di questionari compilati non è alto ma questo a noi non interessava più di tanto, e lo avevamo capito sin dal principio, dalle prime volte che siamo andati a proporre questo sondaggio. Quello che subito ci è saltato all’occhio è stata la voglia di parlare, di esprimere la propria opinione e il proprio punto di vista di cui i cittadini sembravano assetati. In molte occasioni il questionario è apparso più come una scusa, un detonatore per la voglia di partecipazione che dobbiamo assolutamente coltivare nei nostri cittadini.
Ovviamente ciò comportava che in molti casi per fare un questionario ci volesse anche più di mezz’ora! E siamo sicuri che non è stato tempo buttato via.
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Comunicato stampa su ZTL

Ciò che sta accadendo in questi anni al centro storico di Asciano è lo specchio di due profonde crisi, una economica e una sociale, che stanno conducendo la nostra comunità verso dei profondi mutamenti, portando allo svuotamento materiale e di senso di quegli spazi in cui la socialità si concretizzava: le strade, le piazze, gli incroci e i monumenti non erano solo aree di transito funzionali soltanto a collegare, il più rapidamente possibile, due punti del paese, ma erano soprattutto luoghi, fisici e simbolici, che rendevano possibile l’autodeterminazione della comunità. Arriveremo così alla concretizzazione del non-luogo, della periferia urbana senza l’urbe attraverso la perdita dell’identità del centro storico.

Tuttavia, la Sinistra per Asciano – SEL, assieme a molti cittadini che continuano ad esprimere la loro opinione attraverso i nostri questionari, ritiene che il centro storico abbia, nonostante tutto, le carte in regola per sviluppare tutte quelle potenzialità che sono rimaste inespresse e che merita di continuare ad essere libero dalle macchine per dare spazio alle persone. L’obiettivo finale è e sarà quello di chiudere tutto il centro storico al traffico.

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Documento d’intenti per un nuovo progetto di ZTL ad Asciano

Prendiamo atto delle perplessità espresse dalla cittadinanza verso l’idea di ampliamento della ZTL. Sappiamo che il centro storico di Asciano, per quel che riguarda le attività commerciali, vive questo periodo di crisi economica con particolare difficoltà. A questo si aggiunge la crisi sociale di un’epoca, la nostra, in cui quelli che erano i luoghi di vita sociale, dove la comunità si manifestava concretamente e faceva sfoggio della propria vitalità, vanno incontro ad una decadenza in apparenza irreversibile.

Un centro storico che ha, nonostante tutto, le carte in regola per sviluppare tutte quelle potenzialità che sono rimaste inespresse e che merita di essere liberato dalle macchine per dare spazio alle persone.
L’obbiettivo sarà quello di chiudere tutto il centro storico al traffico. La strada da percorrere per realizzarlo sarà quella di un “periodo di transizione” dove ci si occuperà di rilanciare il centro attraverso pochi, ma essenziali, punti:

  • Riconsiderare l’attuale situazione di chiusura al traffico, rafforzando e sviluppando le iniziative già esistenti e, contemporaneamente, dando spazio e sostegno alle nuove idee provenienti dalle realtà associative e sociali del territorio.
  • Valorizzare il centro storico tutto e la sua arteria principale con seri progetti programmati annualmente per il rilancio sociale, culturale e turistico.
  • Promuovere uno studio della viabilità nelle vie del centro al fine di eliminare tutte le incongruenze che si sono venute a creare negli anni (ad esempio l’incrocio in via Amos Cassioli). Leggi il resto di questo articolo »

ZTL Zona a Turismo Limitato

Il dibattito relativo alla ZTL è interessante perché, se affrontato senza pregiudizi, regala molte sfaccettature e opportune riflessioni sul tesoro che ogni giorno calpestiamo: il centro Storico di Asciano è intrinsecamente, naturalmente, ovviamente un luogo di interesse turistico, ma come tutte le zone turistiche necessita di un lavoro costante per promuovere, rivitalizzare e tutelare la ricchezza del suo cuore urbano e del paesaggio circostante.
Esiste una proposta di chiusura di una nuova porzione di Corso Matteotti e, prima o poi, si dovrà arrivare alla chiusura totale da Porta Mazzini a porta del Bianchi. Tale progetto va valutato attentamente e da questo fare una analisi seria della situazione generale del centro storico, senza procedere per partito preso.
Cosa significa allargare la ZTL? Perché non si valuta una diversa modalità? Mancano infrastrutture di servizio? Quali sono i passaggi necessari da realizzare per rendere la ZTL funzionale e la “vecchia” Asciano più vivibile?
L’operazione di ascolto che ha intrapreso l’Amministrazione sarà tale solo se davvero ascolterà con attenzione e in seguito valuterà, senza essere schiava di convinzioni di onnipotenza.
Riflettere, studiare alternative e poter cambiare idea è la prima capacità richiesta a chi si propone di vivere la politica come servizio per la comunità. Se però, un’amministrazione è realmente convinta delle proprie idee e decisioni, allora è necessario dimostrarlo, esporlo, condividerlo con la cittadinanza, procedere con fermezza e allo stesso tempo con apertura, non limitandosi ad annunciarlo come fatto acquisito.
La Sinistra per Asciano – SEL è favorevole al concetto di “zona a traffico limitato”, ma queste devono essere subordinate alla creazione di determinati prerequisiti di necessità, ovvero si deve far sì che siano i cittadini, le associazioni, le istituzioni culturali a sentirne il bisogno, a richiederle a gran voce, nel momento in cui le ZTL divengono essenziali perché ormai il Centro Storico è tornato ad essere Centro Nevralgico della vita sociale del paese. Tali presupposti devono essere creati attraverso una sinergia tra queste componenti della comunità guidate dall’amministrazione.
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Comunicato stampa

La “Sinistra per Asciano” vuole esprimere la sua solidarietà alla comunità straniera residente nella frazione di Arbia e le più sentite condoglianze ai famigliari del ragazzo ucciso nell’agguato dei giorni scorsi. Vogliamo però puntualizzare alcune cose, dopo i deliranti comunicati stampa della segreteria provinciale e comunale della Lega Nord. Nel nostro territorio, questi signori non esprimono alcun tipo di politica a vantaggio della cittadinanza, restano nascosti ed invisibili fino a quando non hanno occasione di cavalcare qualche fatto di cronaca, in un crescendo populistico Leggi il resto di questo articolo »

Comunicato stampa

Dopo la mancata erogazione dell’acqua ed il disservizio che ha riguardato la zona della Costa da Venerdì 15 a Domenica 17 Gennaio, riteniamo opportuno che il presidente della Commissione risorse idriche del Comune di Asciano convochi una riunione d’urgenza per ricominciare a discutere di una situazione che è tornata a proporsi a pochi mesi dal «Va tutto bene!» espresso in sede di Consiglio dalla maggioranza. Inoltre il tema dell’acqua riguarda anche il rapporto politico e istituzionale non troppo idilliaco tra “La Sinistra per Asciano” e l’amministrazione di questo paese. Leggi il resto di questo articolo »

Facciamo nascere Sinistra e Libertà anche a Siena

Pubblichiamo l’articolo comparso su sinistrasiena.net e sui quotidiani locali scritto da Roberto Renai, Capogruppo in Consiglio Provinciale per La Sinistra.

C’è un’immagine dominante in questo Paese: l’immagine di un premier super-Uomo, di un leader acclamato che non teme dissensi, il cui Governo è l’unica squadra capace, in tutta l’Europa, di affrontare una crisi drammatica che mette a dura prova quelle sicurezze che si credevano intoccabili ed immutabili. Questa, almeno è l’immagine che viene trasmessa a reti unificate dalle televisioni del Premier, dai suoi giornali e dalle sue radio.

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Articolo di Alessandro Cannamela sull’acqua

Riportiamo in queste pagine l’articolo pubblicato dal Corriere di Siena a firma di Alessandro Cannamela, del Coordinamento Provinciale per La Sinistra, nel quale parla dell’ormai famoso “balzello” (deposito cauzionale) di 40 euro che l’Acquedotto del Fiora vorrebbe imporre a chi paga la bolletta mediante bollettini postali.

In questa calda estate ci troviamo per l’ennesima volta a fare i conti con il problema idrico: negli scorsi anni era successo per una situazione legata alla siccità, peraltro non ancora risolta, quest’anno per il cosi detto “Balzello”, la Leggi il resto di questo articolo »

Comunicato stampa

La Sinistra per Asciano, coerente con gli impegni assunti in campagna elettorale, ha presentato cinque interrogazioni per chiedere alla nuova amministrazione delle risposte e delle azioni concrete relative ad alcune problematicità che riguardano il nostro Comune. Prima fra tutte quella riguardante la viabilità e la sicurezza dei pedoni in Via lauretana ad Asciano. La pericolosità del tratto di strada, la mancanza di un marciapiede e di strisce pedonali anche in punti nevralgici, come in corrispondenza degli esercizi commerciali, dei cassonetti e dell’attraversamento pedonale che porta in via Bruno Buozzi. L’alto volume di traffico che vi si registra quotidianamente tra auto e mezzi pesanti, anche ad alte velocità, e vista la mancanza di strumenti atti a rallentarlo si chiedono quali soluzioni l’amministrazione intende adottare per far fronte a questo problema. Le elevate potenzialità turistiche, di cui gode il nostro territorio, ci hanno spinto ad interrogare l’amministrazione sulla mancata presenza di Asciano nel cartellone del “Festival delle Crete Senesi 2009”, evento che Leggi il resto di questo articolo »

Comunicato Stampa

Dopo il voto elettorale e lo svolgimento di due consigli comunali riteniamo necessario chiarire il quadro politico che è scaturito ad Asciano. Il voto contrario alle linee programmatiche e i nostri interventi chiariscono la nostra posizione. Siamo, in questo quadro politico, opposizione. Questo scenario è stato determinato da scelte miopi, volute prima della campagna elettorale dall’attuale maggioranza. Andare oltre i personalismi e tornare alla politica sarà la sfida dei prossimi cinque anni, dando voce alle proposte e favorendo il confronto tra il cittadino e la pubblica amministrazione. Leggi il resto di questo articolo »

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