ZTL definitiva in Corso Matteotti

Antefatto: l’interrogazione e la risposta del Sindaco.

Pubblichiamo l’intervento del Consigliere Comunale Lorenzo Benincasa durante la seduta di mercoledì 9 Novembre 2011.

Intervengo in merito alla risposta del Sindaco all’interrogazione su l’ampliamento definitivo della ZTL in Corso Matteotti.
Vado ad analizzare la risposta in ogni sua parte, cercando comunque di essere conciso nella mia esposizione.
Nella prima parte si fa riferimento alla delibera di giunta con cui si sancisce che la scelta è definitiva, purtroppo non sono riuscito a leggere la delibera poiché quando sono andato a cercare all’indirizzo web dell’albo pretorio non era più presente il suddetto documento e, ad oggi, non è stato ancora pubblicato sul sito del comune. Probabilmente si fa questa precisazione perché la mia interrogazione inizia facendo riferimento al “rendere noto tramite mezzo stampa”. Vorrei chiarire questo punto visto che, a quanto pare, in questo consiglio comunale non si può fare riferimento alla stampa, l’ultima volta è successo perché in una mozione abbiamo citato l’intervista ad un cittadino dell’Arbia su La Nazione Siena, questa volta perché abbiamo riportato le parole del primo cittadino di Asciano. É necessario che questo modo di intendere la comunicazione con i cittadini, da parte dell’amministrazione, cambi e alla svelta. É assurdo pensare che le delibere siano sufficienti essendo dei semplici atti burocratici che non esauriscono il senso di una decisione o il percorso che ha portato a maturarla. Ovviamente anche i giornali hanno i loro difetti soprattutto quando vanno a tagliare i comunicati stampa o le interviste, ma non prenderli in considerazione è veramente eccessivo.
Chiudiamo questo punto e andiamo avanti.

La risposta continua dicendo «Non è chiaro a cosa si riferisce il consigliere Benincasa quando parla di confronto dei dati a disposizione».
Non per caso nell’interrogazione si fa riferimento alle parole del sindaco e non alla delibera. Il virgolettato che ho riportato è questo: «Il bilancio della sperimentazione della ztl si è concluso per l’amministrazione comunale in maniera positiva perché ci ha permesso di fare le necessarie valutazioni sull’opportunità del provvedimento». In questa frase ci sono 3 parole chiave (bilancio, sperimentazione e valutazioni) che mi hanno indotto a pensare che ci fosse stata una raccolta dati e dei criteri per la valutazione degli stessi. Solitamente è così che si fa una sperimentazione.
É evidente che non si può dare per scontato niente.
Quindi si evince il fatto che si fa una sperimentazione senza raccogliere i dati e senza determinare dei criteri visto che non ve n’è traccia nella risposta. Infatti il documento continua dicendo «che l’ampliamento della zona a traffico limitato è un progetto che favorisce la mobilità pedonale, migliora la qualità della vita di chi abita nel centro storico, consente ai cittadini di appropriarsi di spazi altrimenti destinati ai veicoli», ma questi sono gli obbiettivi che ci si danno con la ztl.

Subito dopo il sindaco afferma che: «E’ per questi motivi che l’associazione Legambiente la considera uno degli elementi determinanti nella valutazione dell’ecosistema urbano come evidenziato nell’ultimo rapporto presentato pochi giorni fa».
Purtroppo devo polemizzare anche su questo punto perché la ztl non è uno degli elementi determinanti in questo rapporto. Infatti se andiamo a vedere il capitolo del rapporto dedicato ai pesi dei vari indicatori, scopriamo che la ztl incide solo per un 3% sulla valutazione finale. C’è da dire anche che non viene misurata la presenza o meno di zone a traffico limitato, ma viene presa in considerazione l’estensione pro capite di area destinata a ztl (mq/ab). Con questo criterio avremmo preso un punteggio molto basso visto che, secondo un calcolo molto approssimativo, qua ad Asciano si farebbe molta fatica ad arrivare a 0,5 mq/ab, mentre, per esempio, Siena raggiunge i 30,56 mq/ab e Firenze 11,53.
Possiamo fare anche qualche esempio su alcuni indicatori che hanno molto più peso nel rapporto:

  • Capacità di depurazione, che prende in considerazione  la percentuale di abitanti allacciati agli impianti di depurazione, i giorni di funzionamento dell’impianto e la capacità di abbattimento del COD (domanda chimica di Ossigeno). Sarebbe interessante quindi valutare le situazioni di Castelnuovo Scalo e della zona di Arbia dove è situata la farmacia.
  • Isole pedonali, ovvero l’estensione pro capite della superficie stradale pedonalizzata.
  • Piste ciclabili, ovviamente non quelle turistiche ma quelle che servono ai cittadini.

Un altro indice da valutare, che pesa poco meno della ztl, è quello della Pianificazione e progettazione ambientale che prende in considerazione, tra le altre cose, la capacità delle pubbliche amministrazioni di adottare iniziative di informazione e coinvolgimento attivo dei cittadini. Sicuramente anche qui il punteggio sarebbe molto basso.
Certo è che questo rapporto ha poco a vedere con un piccolo comune come il nostro visto che la città più piccola che viene valutata è Isernia con 22150 abitanti. Quindi perché si cita questo rapporto? Ma soprattutto, perché si cita in maniera errata?

Per concludere nella risposta si fa riferimento ai parcheggi di via fiume e via delle fonti e al completamento dei lavori sotto la porta del Bianchi. Argomenti inerenti se io avessi chiesto quali sono stati i presupposti su cui è nata l’idea di ampliare la ztl, ma la domanda non era questa.

Per chiudere il mio intervento vi dico questo: io me la sono fatta un’opinione su come sono andate le cose. É stata proposta l’idea di ampliamento, successivamente si sono fatti sentire i malumori. Avete fatto una presentazione del progetto che non lasciava spazio alla discussione pubblica perché nessuno dei suggerimenti che vi venivano esposti sono stati presi in considerazione. Noi abbiamo fatto il nostro sondaggio e i giornali hanno iniziato a parlare dell’argomento.
A questo punto avete pensato ad un escamotage per sottrarsi al confronto perché il progetto era quello e non doveva cambiare, avete quindi detto “ma no, adesso facciamo un periodo di prova di sei mesi poi vediamo…”, convinti del fatto che quando si rimanda una discussione che è entrata nel vivo difficilmente si riapre.
A questo punto la delibera è passata e, come da copione, non si ritorna più indietro e non se ne discute più.

Un Commento a “ZTL definitiva in Corso Matteotti”

  • Antonio Bagnoli:

    Cosa commentare ? Un ennesimo esempio della dittatura quasi monarchica che ad Asciano opera da anni, anzi mi correggo una dittatura o una monarchia hanno il “coraggio e la dignità” di identificarsi come tali. Quella del Comune di Asciano è una dittatura Vigliacca che nega di essere tale ed anzi si mostra identificata in un ideologia di sinistra a sostegno dei poveri. Bhe dico io non possiamo negare che sia a sostegno dei poveri, infatti ogni passo che fanno impoverisce sempre di più il paese. UMANAMENTE VERGOGNA, questo è quello che dovrebbero sentirsi bisbigliare nelle orecchio ogni giorno che mettono piede in questo paese in rovina !

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